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EMKA converte la produzione di guarnizioni in EPDM al 100%


EMKA introduce una conversione sistematica del materiale della guarnizione autobloccante del programma 1011 all‘EPDM (elastomero etilene-propilene-diene modificato). Finora le guarnizioni erano costituite da una mescola di EPDM e polivinilcloruro (PVC). Con la conversione, le guarnizioni EMKA compiono ancora una volta un notevole salto di qualità: il nuovo materiale possiede infatti un campo d‘applicazione termico più vasto con elevata resistenza agli agenti atmosferici, l‘irraggiamento UV e gli acidi, il che lo rende estremamente duraturo.

MATERIALE DURATURO E FORTE COMPRIMIBILITÀ SENZA PVC

Grazie ai continui investimenti nelle sue linee di produzione, EMKA è riuscita a strutturare la conversione da EPDM/PVC a EPDM/EPDM senza incidere sui costi. Le guarnizioni di alta qualità, che EMKA produce all‘interno di stabilimenti propri in Spagna e in Inghilterra, vengono proposti a prezzi immutati. La conversione dei profili viene introdotta in modo sistematico, andando a esaurire le vecchie scorte quanto prima e sospendendo la produzione. Primi campioni e piccole quantità della versione con EPDM / EPDM sono già disponibili a magazzino.

EMKA offre un‘ampia varietà di guarnizioni per la costruzione di alloggiamenti e armadi elettrici e per il settore ferroviario, della climatizzazione e igienico-sanitario. Il materiale è perfettamente indicato per impermeabilizzare gli armadi elettrici, in quanto presenta un’elevata elasticità a compressione e una buona memoria di forma. Dopo l‘allungamento o la compressione, l‘elastomero torna praticamente nello stato iniziale. La guarnizione morbida è soffice, a una pressione leggera offre una buona superficie di contatto rispetto all‘alloggiamento, garantendo in questo modo una tenuta ideale. Ciò consente di compensare molte tolleranze della porta dell‘armadio elettrico. I profili di tenuta EMKA sono di qualità estremamente elevata e sicuri, come dimostrano i numerosi certificati DIN, VDI, UL e relativi alle norme di protezione antincendio.

Il materiale è estremamente resistente all‘ozono, all‘invecchiamento e agli agenti atmosferici e inoltre presenta un‘ottima resistenza all‘acqua ad alte temperature e al vapore. ­L‘EPDM non è solido agli oli minerali e ai grassi, tuttavia, dispone di un’elevata tollerabilità agli agenti chimici.

Sintesi dei vantaggi della conversione all‘EPDM
 

  • Forza di inserimento e forza di tenuta equivalenti
  • Corsa superiore nel caso delle guarnizioni a tubi
  • Forza di compressione inferiore
  • Migliore intervallo di temperatura da -40° C a +100° C, con picchi di +130° C
  • Maggiore resistenza a raggi UV e fluidi
  • Possibilità di anelli e cornici vulcanizzati
  • Possibilità di produrre i profili anche a norma UL, EN 45545-2 o VDI 6022 (possono servire nuovi stampi)